ISSN 2038-5846
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MONFERRATO
ARTE E STORIA
INDICI
1987 - 2023
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1 novembre 1987 N°
2 novembre 1988
N°
3 novembre 1989
N°
4 febbraio 1992
N°
5 settembre 1993
N°
6 ottobre 1994
N°
7 dicembre 1995
N°
8 dicembre 1996
N°
9 dicembre 1997
N°
10 dicembre 1998
N°
11 dicembre 1999
N°
12 dicembre 2000
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N°
13 dicembre 2001 N°
14 dicembre 2002
N°
15 dicembre 2003
N° 16 dicembre 2004
N°
17 dicembre 2005
N°
18 dicembre 2006
N°
19 dicembre 2007
N° 20
dicembre 2008
N° 21 dicembre 2009
N° 22
dicembre 2010
N° 23 dicembre 2011
N° 24 dicembre 2012
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N° 25
dicembre 2013
N° 26 dicembre
2014
N° 27 dicembre
2015
N° 28 dicembre
2016
N° 29 dicembre
2017
N° 30 dicembre
2018
N° 31 dicembre
2019
N° 32 dicembre
2020
N° 33 dicembre
2021
N° 34 dicembre
2022
N° 35 dicembre
2023
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CALEIDOSCOPIO
CASALESE N°
1 La leggenda casalese di
un capolavoro di Leonardo
N°
2 Santo Stefano: torre o
campanile?
N°
3 Le statue della facciata
del duomo di Casale
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BRUNO FERRERO, Defendente Suardi. Un
alto dignitario della corte monferrina
nell'Italia del secondo Quattrocento,
Casale M.to 2022, pp. 196, ill. Edito
come 33° numero della rivista "Monferrato
Arte e Storia". La monografia
è incentrata su Defendente Suardi, influente
personaggio di corte che sulla ribalta
monferrino-casalese fu protagonista dagli anni
60 del Quattrocento agli inizi del
Cinquecento ed ebbe un ruolo centrale nella
politica e nella cultura del marchesato paleologo
di quel cruciale periodo.
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Casale
Monferrato, una capitale per il territorio. Le
premesse: da Teodoro II a Giovanni IV (1404-1464),
Atti del
Convegno, Casale Monferrato 9/12/2017, a cura di
C. Aletto e A. Perin, SAGEP, Genova 2019.
Aldo
A. Settia - Prima della capitale: la
vocazione allitineranza dei marchesi di
Monferrato
Beatrice
Del Bo - Le premesse: gli uomini del marchese
prima di «Casale capitale»
Paolo
Rosso - La cultura delle Élites marchionali
nella Casale della prima metà del Quattrocento
Antonella
Perin, Carla Solarino - Casale e il
territorio nella prima metà del XV secolo:
architetture tra perdite e sopravvivenze
Enrico
Lusso - I castelli del principe tra
aggiornamento difensivo e potenziamento delle
strutture residenziali
Massimiliano Caldera - Allombra dei
Visconti e degli Sforza: momenti e percorsi delle
arti figurative nelle terre del Marchesato nella
prima metà del Quattrocento
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Il
Castello nascosto. Evoluzione dei sistemi di
difesa dal Medioevo al Settecento,
Casale M.to 2017-18, pp. 16,
ill. Brochure della mostra
realizzata nel castello di Casale nel 2017-2018. "Il
castello di Casale è un complesso unico - oserei
dire in Europa - nonché di grande rilevanza, sia
architettonica sia storico documentaria. E non si
tratta di un'opinione di chi scive , ma è un
dato oggettivo, che emerge evidente non appena si
varchi la soglia d'ingresso e si inizi a
percorrere i cortili, gli ambienti, i
sotterranei, i cammini delle mura ...",
dalla presentazione di Enrico Lusso.
VIDEO: Alla scoperta
del castello nascosto
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L'Associazione
Casalese Arte e Storia ha collaborato col Comune
di Pontestura per l'edizione del volume Pontestura
e il suo castello nel Medioevo, Casale
M.to 2014, pp. 96, ill. Aldo A. Settia, Da
Stura e Ponte a Pontestura: corti, villaggi,
chiese e castelli "supra ripam Paudi"
(secoli XII-XIII) (pp. 11-25); Enrico Lusso, Pontestura
sede della corte paleologa nei secoli XIV e XV
(27-55); Dino Cattaneo, La complicata storia
dei due castelli del nostro paese (57-80);
Stefania Merlo Perring, La demolizione del
castello di Pontestura e la creazione della
piazza Castello all'esordio dell'Unità d'Italia
(1861) (81-91).
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Dallantico
castello ai nuovi forti distaccati: città e
architetture militari casalesi per il
Risorgimento. Atti del convegno di studi storici,
Casale Monferrato, Teatro Municipale, 21 maggio
2011, San Salvatore M.to 2011, pp. 88,
ill. (in collaborazione con lAssessorato
per la Cultura della Città di Casale Monferrato
e con lAssociazione culturale Il Cemento
nellidentità del Monferrato Casalese).
Erico Lusso, Le trasformazioni del
sistema difensivo casalese nel decennio di
preparazione: il campo trincerato a forti
distaccati (pp. 7-30); Chiara Devoti, Antonella
Perin, Dalla città barocca alla città
risorgimentale: Casale tra vecchia e nuova
identità (31-58); Laura Guardamagna, I
cementifici storici di Casale Monferrato (59-83).
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Quando
venit marchio Grecus in terra
Montisferrati. Lavvento di Teodoro I
Paleologo nel VII centenario (1306-2006),
Atti del Convegno di Studi (Casale Monferrato, 14
ottobre 2006 - Moncalvo, Serralunga di Crea, 15
ottobre 2006), a cura di Aldo A. Settia, Casale
Monferrato 2008, pp. 220 (in collaborazione con
Associazione Idea Valcerrina, Città di Casale
Monferrato, Città di Moncalvo, Parco naturale
del Sacro Monte di Crea). Aldo A. Settia, Premessa.
Teodoro I: un Greco in Monferrato (pp.
11-14); Walter Haberstumpf, Teodoro I
Paleologo e il Monferrato fra Oriente e Occidente
(15-22); Riccardo Rao, La continuità
aleramica: il governo del marchesato e i poteri
locali durante la successione paleologa
(1305-1310) (23-44); Romeo Pavoni, La
successione del Monferrato e le fazioni genovesi
(45-82); Enrico Lusso, La presa di possesso
del territorio e i nuovi equilibri insediativi (83-102);
Paolo grillo, Il governo del marchesato
(103-118); Gian Savino Pene Vidari, Teodoro I
e il parlamento del Monferrato (119-128);
Luca Patria, Teodoro Paleologo e gli ordini
mendicanti nelle terre del marchesato
(129-194); Fabio Bargigia, Gli aspetti
militari della riconquista del
marchesato: Teodoro I di Monferrato nel biennio
1306-1307 (195-210); Aldo A. Settia, Gli
Insegnamenti di Teodoro I Paleologo e
il re di Francia (211-220).
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Giambattista Ratti, Trattato della
seminazione de' campi, e della coltivazione de'
prati (1764) Alfonso Ratti,
Nuova giunta (1766), a cura di Antonino
Angelino, San Salvatore M.to 2007, pp. 240, ill.
(in collaborazione con Ente Morale Vincenzo
Luparia). Riedizione di due
testi agronomici esemplari della passione per le
seminatrici meccaniche e dellinteresse per
il rinnovamento dello strumentario agricolo
diffusisi alla metà del Settecento. Precede uno
studio introduttivo di inquadramento storico (pp.
9-79); conclude un apparato di note ai testi
(205-238).
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Carlo Aletto, Chiese extraurbane
della Diocesi di Casale Monferrato. Repertorio
storico-bibliografico degli edifici di culto,
San Salvatore M.to 2006, pp. 368 (in
collaborazione con Città di Casale Monferrato,
Parco naturale e area attrezzata del Sacro Monte
di Crea). Presentazione
suddivisa per parrocchie disposte in ordine
alfabetico (pp. 13-297); concludono Bibliografia
(299-332); Indice analitico dei nomi di persona,
con cenni biografici (333-358); Indice dei luoghi
(359-363); Indice dei titoli e dei santi titolari
(364-366).
Grazie al contributo dell'Ente "Parco
naturale e area attrezzata del Sacro Monte di
Crea", dal libro è derivata la banca dati
MONFERRATOARTE consultabile on-line.
CONSULTA
LA BANCA DATI MONFERRATOARTE
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Francesco Ottavio Magnocavalli (1707-1788).
Architettura, letteratura e cultura europea
nellopera di un casalese. Atti del
Congresso 11-12-13 Ottobre 2003, San
Salvatore M.to 2005, pp. 408, ill. (in
collaborazione con Associazione Idea Valcerrina,
Città di Casale Monferrato, Città di Moncalvo). Giulio
Ieni, La fortuna critica di Francesco Ottavio
Magnocavalli attraverso le fonti e gli studi
(pp. 11-25); Andrea Merlotti, Clarescunt
sub sole novo? Note sulla nobiltà casalese
nello stato sabaudo del Settecento (27-47); Pier
Luigi Muggiati, La famiglia Magnocavalli:
storia e appartenenza alla classe dei nobili
casalesi (49-62); Gian Paolo Romagnani, Le
gerarchie ed i suoi ordini, Francesco
Ottavio Magnocavalli e la coscienza nobiliare
(63-77); Ugo Rozzo, La biblioteca di Francesco
Ottavio Magnocavalli (79-101); Gabriele
Angelini, Magnocavalli e lantico
(103-109); Laura Palmucci, Francesco Ottavio
Magnocavalli e la collaborazione con Giovanni
Battista Borra per i ripari del Po (111-117);
Antonino Angelino, Magnocavalli e
lagronomia dOltralpe (119-139); Francesca
Fedi, Francesco Ottavio Magnocavalli
tragediografo (141-159); Paola Mildonian, Gentiluomini
e traduttori nellEuropa del Settecento
(161-180); Enrico Pesce, Ipotesi di influenze
delle tragedie di Francesco Ottavio Magnocavalli
sullopera musicale coeva (181-195); Amilcare
Barbero, Fare storia: da Giacomino Zanetti a
Tommaso Audisio (197-205); Silvana Ghigonetto,
Barocco ticinese a Casale
Monferrato fra tradizione orale e storiografia:
riflessioni sullopera di Giacomo Zanetti,
Domenico Donati, Bartolomeo Rusca e Carlo Antonio
Rampone (207-216); Elena Rossato, Nuove
notizie sullattività di Tommaso Audisio
(217-233); Antonella Perin, La formazione di
un dilettante darchitettura. Francesco
Ottavio Magnocavalli (235-252); Francesco
Repishti, Modelli e fonti nellopera di
Francesco Ottavio Magnocavalli: i casi di Santa
Croce e di San Germano (253-268); Chiara
Devoti, Echi della lezione di Francesco Gallo
in alcuni edifici religiosi di Francesco Ottavio
Magnocavalli (269-291); Nicoletta Astuti, La
chiesa di Santa Maria delle Grazie, oratorio
della confraternita di san Michele in Moncalvo
(293-310); Marco Marocco, La vicenda della
parrocchiale di Vignale, un caso tipico di
progettazione del conte Magnocavalli (311-322);
Carla Solarino, Due edifici di difficile
lettura: le parrocchiali di Varengo e di Odalengo
Grande (323-343); Carlenrica Spantigati, Le
arti figurative nei cantieri di Magnocavalli: San
Domenico di Casale, un caso esemplare
(345-363); Fausto Testa, Larmonia
delle parti nellarchitettura è la
principale cagione, da cui deriva la sua
bellezza (365-382); Maria Carla
Visconti Cherasco, Aspetti di tutela e
restauro sulle architetture di Ottavio
Magnocavalli (383-388); Bernardino Croci
Maspoli, Dal Malcantone a Casale Monferrato,
Madrid, San Pietroburgo: da fenomeno migratorio a
migrazione di mestiere (389-394); Germana
Mazza, Casale Monferrato per Magnocavalli:
prospettive (395-398); Flavio Conti, Il
patrimonio architettonico di Francesco Ottavio
Magnocavalli: una potenzialità turistica per il
Monferrato (399-403).
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La
"Passio" di S. Evasio. Testo e studi,
Casale M.to 2003, pp. 170, ill. (in
collaborazione con la Diocesi di Casale
Monferrato). Riedizione degli studi
fondamentali sulla Passio di S. Evasio: Angelo
Coppo, Il culto a S. Evasio di Casale vescovo
e martire nelle testimonianze più antiche
(pp. 1-68); Guy Philippart, Saint Evasius de
Casale «Évêque dAsti» (69-79); Aldo
A. Settia, Un presunto vescovo astigiano di
epoca longobarda: S. Evasio di Casale
(81-142); Aldo A. Settia, Agiografia e
particolarismo nel secolo XI: Evasio di Casale ed
Eusebio di Vercelli (143-151); l'edizione
critica della "Passio" è inclusa nello
studio di Coppo (38-46). Conclude una Appendice
con esempi di iconografia evasiana (153-167).
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L'Associazione
Casalese Arte e Storia ha collaborato con la Società
per gli Studi Storici di Cuneo per l'edizione del
volume della Società Storica Vercellese, L'abbazia
di Lucedio e l'ordine cistercense nell'Italia
occidentale nei secoli XII e XIII. Atti del Terzo
Congresso Storico Vercellese (Vercelli, Salone
Dugentesco, 24-26 ottobre 1997),
Vercelli 1999, pp. 420, ill. |
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Il
Castello di Casale Monferrato. Atti del Convegno
di studi, Casale Monferrato 1-2-3 Ottobre 1993,
Villanova M.to 1995, pp. 224, ill.. Ristampa a
cura della Città di Casale Monferrato,
Assessorato per la Cultura, Villanova M.to, s.d.
(ma 2001). Aldo A. Settia, Proteggere
e dominare. Castelli in città nellItalia
medievale (pp. 13-26); Antonino Angelino, Il
castello di Casale alle origini e nel confronto
tra comunità locale e principe (27-52); Enri
Bo, Rapporti tra il castello di Casale e altre
realtà fortificate del Monferrato (53-60); Giulio
Ieni, Il castello di Casale: fortezza e
residenza dei Paleologi (1464-1533)
(61-87); Claudia Bonardi, Il castello degli
ultimi Gonzaga in Casale Monferrato. La corte,
gli artisti tra il 1587 e il 1627 (89-137); Antonella
Perin, Il castello di Casale Monferrato sotto
i Gonzaga Nevers (1652-1705). Note e
alcuni disegni inediti (139-160); Andrea
Milanese, Le strutture difensive del castello
(161-183); Pier Luigi Muggiati, Dallo Stato al
Comune. Piazza Castello torna ai Casalesi (185-199);
Carlenrica Spantigati, Il patrimonio artistico
e la sua dispersione (201-208); Flavio Conti,
La necessità del recupero e le possibilità
di utilizzo. Orientamenti e proposte
(209-218); Marco Motta, Problematiche di
tutela e prospettive dintervento per la
fortezza casalese (219-224).
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Vincenzo Porta, Occhi
dell'architettura. Porte, finestre, ferri battuti
in Casale dal Medioevo al Novecento,
Casale M.to 1992, pp. 190, ill.. Ristampa a cura
della Città di Casale Monferrato, Assessorato
per la Cultura, Villanova M.to 2004.
Cenni ai periodi che più hanno inciso
sullimmagine planimetrica e architettonica
della città e notizie darchivio sugli
artigiani casalesi del ferro nel 700
compaiono nella presentazione ai lettori (pp.
9-14). Lanalisi, con precisi riferimenti
fotografici, segue il criterio
dellubicazione topografica delle opere,
rispettando lantica divisione cittadina in
cantoni: Cantone Brignano (19-98); Cantone
Montarone (99-130); Cantone Lago (131-146);
Cantone Vaccaro (147-177); in Appendice (179-187)
opere rimaste escluse dallitinerario;
conclude la Bibliografia (189).
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Vincenzo Porta, Capitelli
dell'architettura casalese. Dal Medioevo al
Barocco, Casale M.to 1990, pp. 158,
ill. Presentazione
analitica con puntuale riferimento fotografico
dei capitelli casalesi, suddivisi per periodo
storico: il Medioevo (pp. 19-42); il Rinascimento
(43-112); il Barocco (113-144); Appendice con
Neoclassico e Liberty (143-149); seguono
Osservazioni generali, Conclusione, Glossario e
Bibliografia (151-157).
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